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IL TRIBUTO
La meccanica
EVO37
Profondo rispetto
Il Motore
EVO37

Kimera Automobili ha nobilitato, attraverso moderni processi tecnologici, tutti i componenti meccanici che hanno decretato i tanti successi della scuderia nei campionati mondiali rally, grazie ad un processo di scansioni, riprogrammazioni, rivisitazioni e creazione di nuove matematiche e progetti che hanno reso possibile la realizzazione della EVO37.
Il punto di partenza della EVO37, come per la vettura originale, è la cellula centrale del telaio della vettura di serie, a cui sono ancorate due strutture tubolari all'anteriore e al posteriore. In questa "evoluzione", tuttavia, la struttura tubolare è autoportante e la cellula funge solo da "guscio" dell'abitacolo. Questa soluzione di telaio garantisce una maggiore rigidità torsionale pur rimanendo profondamente rispettosa dell'approccio tecnico originale.

Kimera Automobili / EVO37
"Non si può che essere estremamente e piacevolmente sorpresi nel vedere i progressi e la rapida evoluzione che questo progetto ha avuto in un tempo decisamente breve e con un livello di attività eccellente e professionale. Questa "Autentica Evoluzione" suscita grande emozione ed è più che giusto usare questa definizione per questo EVO37."
Ing. Claudio Lombardi
ingegnere di Formula Uno
Dal punto di vista tecnico, il motore è un 4 cilindri in linea sovralimentato sia da un compressore volumetrico che da un turbocompressore. Il vantaggio di questa combinazione è la possibilità di utilizzare un turbocompressore adeguato per sviluppare una potenza elevatissima agli alti regimi, senza sacrificare coppia e prestazioni ai bassi regimi grazie al compressore. Chiunque lo guidi potrà sperimentare un'erogazione piena e potente a tutti i regimi del motore EVO37.
Ing. Claudio Lombardi
ingegnere di Formula Uno

Abbiamo cercato di mantenere il più invariato possibile un concetto: il motore sovralimentato sia da un compressore volumetrico che da un turbocompressore. Non per nostalgia del passato, ma perché è un concetto moderno che oggi viene riproposto nelle competizioni ufficiali (F1, Turismo, WRC, ecc.). L'attuale tendenza al downsizing, che mira a ottenere potenze molto elevate da motori di cilindrata inferiore, sta portando a una riscoperta di questa configurazione, abbinando il turbocompressore a un compressore volumetrico centrifugo. Già allora, la nostra era una Vera Evoluzione!
Ing. Claudio Lombardi
ingegnere di Formula Uno
L'auto sarà altamente performante in ogni condizione, sia ai bassi regimi, dove la coppia non richiederà un cambio marcia per "scattare" in modo fluido, sia agli alti regimi, dove verrà sprigionato tutto il potenziale in termini di cavalli. Questo è ciò che ha reso la S4 vittoriosa; la S4 è stata testata e guidata da molti piloti, piloti che avevano anche esperienza con altre vetture del Gruppo B. Per quanto riguarda la S4, tutti concordavano sul fatto che avesse il miglior propulsore. Per quanto riguarda il telaio, c'erano opinioni divergenti, ma il verdetto sul motore è stato unanime: questo era il miglior motore delle vetture del Gruppo B, e il motore della EVO37 è ora un moderno tributo ad esso.
Ing. Claudio Lombardi
Ingegnere di Formula Uno


EVO37 mantiene lo schema a ruote indipendenti a quadrilatero, con molle elicoidali e doppi ammortizzatori posteriori. L'impostazione tecnica della vettura rimane invariata. Cambiano le dimensioni e la tipologia dei materiali e, soprattutto, il processo costruttivo che crea una "Autentica Evoluzione" migliora innovando.
L'auto sarà altamente performante in ogni condizione, sia ai bassi regimi, dove la coppia non richiederà un cambio marcia per "scatenarsi" dolcemente, sia agli alti regimi, dove verrà liberato tutto il potenziale in termini di cavalli. Questo è ciò che ha reso la S4 vittoriosa; la S4 è stata testata e guidata da molti piloti, piloti che avevano anche esperienza con altre vetture del Gruppo B. Per quanto riguarda la S4, tutti concordavano sul fatto che avesse il miglior propulsore. Per quanto riguarda il telaio, c'erano opinioni divergenti, ma il verdetto sul motore è stato unanime: questo era il miglior motore delle vetture del Gruppo B, e il motore della EVO37 è ora un moderno tributo ad esso.
Ing. Claudio Lombardi
ingegnere di Formula Uno


“Queste auto hanno raggiunto un limite così alto da superare la velocità di pensiero del conducente”
Ing. Claudio Lombardi
ingegnere di Formula Uno
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EVO37
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EVO37

EVO37 mantiene lo schema delle ruote a quadrilatero indipendente, con le molle elicoidali e i doppi ammortizzatori posteriori. L'impostazione tecnica della vettura rimane invariata. Cambiano le dimensioni e la tipologia dei materiali e soprattutto migliora, innovandosi, il processo costruttivo che crea una “Autentica Evoluzione”.
Abbiamo cercato di mantenere il più invariato possibile un concetto: il motore sovralimentato sia da un compressore volumetrico che da un turbocompressore. Non per nostalgia del passato, ma perché è un concetto moderno che oggi viene riproposto nelle competizioni ufficiali (F1, Turismo, WRC, ecc.). L'attuale tendenza al downsizing, che mira a ottenere potenze elevatissime da motori di cilindrata inferiore, sta portando a una riscoperta di questa configurazione, abbinando il turbocompressore a un compressore volumetrico centrifugo. Già allora, la nostra era una Vera Evoluzione!
Ing. Claudio Lombardi
Ingegnere di Formula Uno


Kimera Automobili / EVO37
“Queste auto hanno raggiunto un limite così alto da superare la velocità di pensiero del conducente”
Ing. Claudio Lombardi
Ingegnere di Formula Uno
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